Contatti | Raccomanda Esanum | Aiuto

cosa fare con gli ossessivi?

Dott. …
Voto medio del contributo:


cosa fare con gli ossessivi?

Una volta un mio collega specializzando in psichiatria mi disse che lo scopo dell'ossessivo è quello di "dare fastidio". Come medico di famiglia ho una paziente che sembra proprio incarnare alla perfezione questo concetto: viene in studio, senza motivo, almeno 3-4 volte a settimana: a volte anche di più; mi ripete una domanda fino a che io non ce la faccio più. Mi telefona a casa il sabato sera per parlarmi del suo alvo che, peraltro, è perfetto; non ce la faccio più; mi dispiace ricusarla, nel suo interesse, perché so che i colleghi di zona, la tratterebbero male. C'è qualcosa che possa fare? Un farmaco? Datemi un consiglio, per favore.
Grazie

discussioni

9 Medici partecipano a questa discussione, 55 Medici seguono questa discussione
1 di 2 hanno reputato il segunte commento utile:

Dott. …Dott. …
Medicina Generale, Medicina Generale

Di questi assistiti\clienti ne ho 4.
Sto tentando in tutti i modi di farmi revocare.
Anche io non ce la faccio più.
Purtroppo ( almeno per me)la mia coscienza non mi permette di ricusarli, attendo paziente la revoca.

0 di 1 hanno reputato il segunte commento utile:

Dott. …Dott. …
Gastroenterologia

Credo che queste esperienze siano comuni ai medici di tutte le specialità. Io come gastroenteroloo ho un paziente ossessionto dalla paura di avere un tumore del colon. Nel giro di due anni si è sottoposto ad almeno 10 colonscopie. Una volta ne ha praticate 2 nello stesso giorno, in due ospedali diversi, forse perchè voleva confrontare i risultati. Al mio rifiuto di visitrlo e di sottoporlo ad altre indagini ha cominciato ad effettuare colonscopie private per i vari centri della Lombardia. Ho quindi deciso di seguirlo nuovamente e di telefonare al suo psichiatra. Questo ha determinato un periodo di quiete di circa 6 mesi, ma proprio ieri mi ha nuovamente telefonato. Anche io mi sono chiesto se fosse meglio abbandonarlo o continuare a seguirlo. Ho poi deciso di seguirlo nuovamente nel mio ambulatorio in ospedale, se non altro per evitare che butti soldi a destra e sinistra preso dalla sua ossessione. Lo psichiatra che lo segue ha detto che il mio comportamento non è corretto. Anche io vorrei saperne qualcosa di più.

0 di 1 hanno reputato il segunte commento utile:

Dott. …Dott. …
Endocrinologia, Medicina Generale

Fine della storia: mi ha fatto perdere la pazienza una volta di troppo e gentilmente, le ho fatto capire che non ero piu' in grado di essere il suo curante e che, nel suo esclusivo interesse ( ma la mia salute mentale dev'essere anche salvaguardata, ma non potevo dirglielo ), l'ho inviata ad un altro collega che ha una pazienza certosina. Inizialmente ha cercato d'insistere, poi ha dovuto accettare la mia decisione. Mi sento sollevata, anche perchè sono riuscita a farle fare il cambio senza litigarci.

0 di 1 hanno reputato il segunte commento utile:

Dott. …Dott. …
Medicina Generale, Altro, Medicina Generale

Si potrebbe prendere in considerazione una psicoterapia. Come consiglia Balint in "Medico, paziente e malattia", si deve 'convertire' il paziente a comprendere che il suo problema è di ordine psicologico o quantomeno anche di ordine psicologico. Nel contempo si invia il paziente da uno psicoterapeuta. Se il servizio pubblico psichiatrico considera la psicoterapia si può anche inviare a fare una prima visita psichiatrica. Ma non sempre i mezzi del servizio psichiatrico pubblico riescono a colmare la richiesta di psicoterapia. Per questo era iniziata la proposta di legge Cancrini 439, che voleva accreditare gli psicoterapeuti nel pubblico, come già è stato fatto in Germania. Speriamo che questa proposta di legge possa prendere il via con il nuovo governo.

Dott. …Dott. …
Endocrinologia, Medicina Generale

Grazie per il commento, ma la signora in questione, ora non piu' mia paziente, è piuttosto anziana (over 70) e, difficilmente avrebbe accettato d'intraprendere una psicoterapia. Immaginati che lei rifiutava di ammettere che era "un po'" invadente, figuriamoci se avrebbe mai accettato una diagnosi psichiatrica.....

Dott. …Dott. …
Anestesia + Rianimazione, Pneumologia

Questo è un tipico esempio di difficoltà da parte del medico di padroneggiare l'implicazione emotiva in situazioni che sollecitano la propria immagine di ruolo. Non se la prenda il collega, ma nessuno di noi medici è mai stato avvicinato a questo tipo di problematiche né sul piano formativo e culturale né sul piano esperienziale durante la formazione universitaria e post-universitaria, salvo iniziative pur lodevoli di qualcuno a livello poco più che volontaristico.
Chiediamoci cosa porta questa signora a cercare, con questi avvicinamenti al medico, di ovviare a probabilmente pesanti difficoltà psicologiche, sociali e familiari?
Come può il medico, senza farsi opprimere,dare una sponda utile alla sua cliente?
Cordiali e solidali auguri collega per la Tua professione che mostri di praticare con dedizione sebbene un po' in solitudine sul piano del coinvolgimento personale.
Ci siamo passati tutti... e cambiare qualcosa nel nostro approccio, a partire da simili "difficoltà" talora può generare notevoli miglioramenti nella difficile impresa di integrare il nostro "soggettivo" con le nostre strategie professionali.

Dott. …Dott. …
Endocrinologia, Medicina Generale

Quello che scrivi è in parte condivisibile; la signora non è ossessiva solo nei confronti del medico di turno; è ossessiva nel senso che è affetto da una patologia ossessiva con compulsioni; e non da oggi, benì, da molti anni. Alla sua età pensare di farla entrare in terapia, è praticamente impossibile. Avrebbe dovuto farlo da giovane, visto che ne aveva la possibilità ed i mezzi. Chi le stava intorno allora non l'ha di certo aiutata, così come non si aiuta nessuno, facendo finta che stia bene per non farsi coinvolgere.
Io ho provato ripetutamente afar prevalere la parte razionale di lei (peraltro è una signora colta ed intellgente), ma con risultati, assolutamente temporanei.

Dott. …Dott. …
Ginecologia + Ostetricia

Ho avuto una esperienza simile e anche io dopo qualche tempo mi sono decisa di sbarazzarmi del mio assistito. Non ho avuto la pazienza ne la voglia di trovargli una soluzione alternativa. Era insopportabile, estremamente maleducato e irrazionale (per non dire pazzo). Nel medico sembrava che cercasse una persona con cui sfogarsi, al quale rovinare la giornata.
é stato messo alla porta e ancora oggi ne pago conseguenze legali

Dott. …Dott. …
Endocrinologia, Medicina Generale

Io sono stata piu' fortunata della collega Fiamma; sono riuscita a far capire alla signora che era nell'interesse di entrambe che lei cambiasse medico e l'ho anche aiutata a scegliere la persona che ritenevo piu' adatta. L'ho rieptutamente rassicurata che non ce l'avevo con lei (me lo ha chiasto circa 100 volte) e le ho anche detto che, se si fosse trovata nella necessità di venire da me, ad esempio per un'urgenza non riscendo a reperire il nuovo medico, sarebbe sempre stata accolta gentilmente nel mio studio. Pertanto, quando la incontro per strada, si ferma sempre a salutarmi a chiedermi come va, etc. Per cui, dopotutto, penso di non avere agito male.

Dott. …Dott. …
Anestesia + Rianimazione, Pneumologia

"Ricusare" il problema ricusando la paziente vuol dire, forse, vedere solo metà del problema. Ma nessuno è obbligato a riflettere sul suo soggettivo...

Un caro saluto, con stima e comprensione,

Luciano

Dott. …Dott. …
Endocrinologia, Medicina Generale

Luciano, non pensi che io non abbia tentato di "risolvere" le sue "tendenze relazionali", ma mi è risultato assolutamente impossibile. E, poiché la signora non era in grado di seguire neppure una terapia antibiotica, perché la interrompeva quando le pareva o la assumeva negli orari pù disparati, mentre si concentrava sul prendere i fermenti lattci con la precisione di un orologio svizzero e via dicendo, le ho consiglaito un altro collega perché non mi sentivo più serena nel seguirla; anzi, mi era impossibile, visto che non mi ascoltava. Non l'ho ricusata; le ho fatto capire, almeno spero, che era nel suo interesse rivolgersi a quest'altro collega. Tra l'altro, ho fatto in modo che andasse dal collega che le avevo consigliato io e non da uno a caso, proprio perché so che lui ha molta pazienza e, forse, riesce a gestirla meglio.
D'altra parte io non sono una psichiatra; riconosco una patologia psichiatrice ma non ho gli strumenti per isolvere un disordine ossessivo-compulsivo in una paziente di 72 anni e che se lo porta dietro da decenni.

Dott. …Dott. …
Anestesia + Rianimazione, Pneumologia

Ricusata o no la paziente, può essere comunque utile farsi un'idea di quale fosse la richiesta della paziente: ce ne saranno molti altri che ti porranno tacite richieste, pesanti sul piano della relazione, stimolanti per la tua riflessione sul "ruolo".
Sei sicura di non poter un giorno capirti meglio comprendendo meglio l'altro?
Forse potresti mettere a fuoco anche le tue "tendenze relazionali" anziché vedere solo quelle dell'altro.

Con stima ed affetto,

Luciano

1 di 1 hanno reputato il segunte commento utile:

Dott. …Dott. …
Endocrinologia, Medicina Generale

Grazie, lo farò presente anche al mio collega di studio, suo medico prima di me, e al collega, suo attuale curante, che ho incontrato proprio due giorni fa e, scherzosamente, mi ha minacciato di sparami alle gambe per questo regalo...
Magari ci faremo organizzare un gruppo per medici incapaci di relazionarsi coi pazienti ossessivi.

Dott. …Dott. …
Psichiatria, Omeopatia

Questi sono pazienti che vanno inviati immediatamente a uno psichiatra esperto che, con pazienza e perizia, riuscirà o almeno tenterà di arginare la sintomatologia con psicofarmaci adatti e poi collaborerà con uno psicoterapeuta di sua fiducia per portare avanti un lavoro di equipe.

Dott. …Dott. …
Anestesia + Rianimazione, Pneumologia

Siamo sicuri che la persona in questione sia una paziente "psichiatrica"? Io ho forti dubbi... qui si rischia di si avvalorare il concetto di psichiatria come emarginazione e controllo di persone fastidiose per qualcuno... Brividi di orrore!
Comunque nessuno è autorizzato ad inviare alcuno né allo psichiatra né allo psicoterapeuta: può solo proporre all'interessato una od ambedue le opportunità.

Luciano

L

0 di 1 hanno reputato il segunte commento utile:

Dott. …Dott. …
Endocrinologia, Medicina Generale

mah.... resto basita da questa ostinazione a voler proseguire in questa discussione ormai obosleta e con questi toni. Adesso ho questioni più attuali di cui occuparmi,per cui nessuno si offenda se la considero chiusa,perquelche mi riguarda.Ovviamnete grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla discussione,condividendo i problemi che affrontano.
Un saluto e buon lavoro

Dott. …Dott. …
Psichiatria

il DOC risponde pochissimo alla psicoterapia e poco ai farmaci (anafranil ed SSRI)
Nei casi gravi si ricorre anche alla DBS del nucleo accumbens
Insieme al dist Bipolare è uno dei dist psichiatrici di cui meglio si conoscono le aree implicate. L'esordio precoce fa poi sì che la personalità si plasminel tempo in modo patologico, il bisogno di rassicurazione ed il dubbio patologico diventano insopportabili agli altri...

e riscusa(mi)

Dott. …Dott. …
Medicina Generale, Medicina Interna, Medicina dello Sport

L'unico caso ostico che mi è capitato riguarda un soggetto 60enne, musicista di orchestra da balera, Viagra dipendente, che quando venne affrontato direttamente per la sua patologia ebbe un tipico "acting out" in studio gestito da me magistralmente con sottile ironia. Dopo avermi revocato questo soggetto mi perseguitò per almeno 1 mese continuando a venire in studio malgrado non fosse più mio pz. per provocarmi, ma trovò pane per i suoi denti quando un giorno a riceverlo c'era anche la collega del CSM.....

Registrati in 2 minuti!

„Esanum - La tua piattafora medica su internet


Dr. Bodo Müller (Gründer von esanum)



Falls sie einen DocCheck-Zugang besitzen, melden Sie sich hier an:

DocCheck



DocCheck-Passwort vergessen?
Bitte Klicken Sie hier!

Informazioni sul contributo

Il contributo è stato ordinato sotto le seguenti categorie:
Psichiatria, Professione, Medicina Generale

Al contributo sono state assegnate le seguenti parole chiave:
ossessivo

Altri contributi interessanti

nuovo contributoTAO + ASA in ictus cerebrale cardioembolico
In breve: pz. 70enne, con esiti di valvuloplastica mitralica recente per severa IM e FA cr...
nuovo contributoCeliachia, e lo screening?
Una domanda per i colleghi gastroenterologi e pediatri: se gli anticorpi (EMA, tTG, AGA) s...
nuovo contributoVaccinazioni ai medici di base?
Leggo oggi su Pandemitalia: "Quello che leggo relativamente alla vaccinazione pandemica m...
nuovo contributoAntidepressivi triciclici e cardiopatia ischemica
Secondo voi è lecito e corretto sostituire il citalopram con amitriptilina in un paziente ...
nuovo contributoCaso di encefalopatia da SEU in bimba di 2 anni
Egregi colleghi chiedo il vostro parere per un caso che mi sta particolarmente a cuore. La...
Contatti | Condizioni di Utilizzo | Protezione dati | Le tue domande | Raccomanda Esanum | Aiuto | Press | Impressum
blog (de) | esanum.de | esanum.at | esanum.ch | esanum.es | esanum.it | esanum.fr | esanum-dent.de | esanum-dent.at | esanum-dent.ch
ultima modificazione: 18.11.2011 0:04