Gli schermi luminosi nemici del sonno

Per consentire uno sviluppo fisico e mentale ottimale, durante l'infanzia la durata e la qualità del sonno devono essere sufficienti. Uno studio evidenzia gli effetti negativi dell’uso di dispositivi elettronici prima di andare a dormire, soprattutto se questo avviene in camere poco illuminate.

Fissare schermi luminosi in stanze buie prima di andare a letto peggiora la qualità del riposo

Per consentire uno sviluppo fisico e mentale ottimale, durante l'infanzia la durata e la qualità del sonno devono essere sufficienti. Il sonno influenza anche i processi cognitivi nei bambini più piccoli e la mancanza di sonno può essere una causa di scarsi risultati scolastici. Uno studio evidenzia gli effetti negativi dell’uso di dispositivi elettronici prima di andare a dormire, soprattutto se questo avviene in camere poco illuminate.

Schermi e monitor son sempre più presenti nella vita di tutti. Si sta assistendo ad un fenomeno relativamente nuovo, il cui impatto potenzialmente negativo sulla salute non è stato ancora ben determinato, pur essendo sempre più oggetto di ricerca scientifica. Spesso viene sollevata una questione ancora più delicata, ovvero le conseguenze su bambini e adolescenti. Si ipotizza infatti che questi ultimi possano subire i danni maggiori a causa dell'immaturità del loro sistema nervoso.
Un team di ricercatori inglesi e svizzeri ha indagato quali effetti possa avere sul sonno dei preadolescenti l’uso di smartphone, tablet, computer in stanze poco illuminate prima di andare a dormire. Lo studio ha dimostrato che l'uso notturno di questi dispositivi è sistematicamente associato ad una minor qualità del sonno. La privazione di sonno nei bambini e negli adolescenti è un fattore che promuove l'obesità, le disfunzioni del sistema immunitario e lo sviluppo di depressione ed ansia.

Per condurre questo studio sono stati raccolti i dati di 6.616 adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 12 anni. Più del 70% di loro ha riferito di aver utilizzato un dispositivo elettronico nell’ora precedente all’andare a dormire. Sono stati poi interrogati su una serie di fattori: le condizioni di illuminazione della stanza, il modo in cui si svolgono le notti nei giorni feriali e nei fine settimana, il livello di difficoltà ad addormentarsi e l'ora del risveglio. I risultati hanno dimostrato che chi usa telefonini o altri dispositivi (televisione, computer, tablet) in una stanza luminosa ha il 31% di probabilità in più di dormire meno rispetto a chi si addormenta senza usare apparecchi elettronici. La probabilità è del 147% se la stessa attività si svolge al buio.
L’aumento dell'uso degli apparecchi multimediali da parte degli adolescenti, ha portato a oltre il 90% la percentuale di adolescenti che non dorme le 9-11 ore a notte raccomandate.

L'autore dello studio, il Dr. Michael Mireku, ricercatore della Lincoln University, ha dichiarato: "Mentre le ricerche precedenti hanno legato l'uso degli schermi luminosi alla qualità e alla durata del sonno nei giovani, il nostro studio è il primo a mostrare come questo potrebbe essere influenzato dalle condizioni di illuminazione nelle quali si usano gli schermi. I nostri risultati sono importanti non solo per i genitori, gli insegnanti, gli operatori sanitari, ma anche per gli adolescenti stessi”.


Fonte:Mireku MO, Barker MM, Mutz J, Dumontheil I, Thomas MSC, Röösli M, Elliott P, Toledano MB. Night-time screen-based media device use and adolescents' sleep and health-related quality of life.  Environ Int. 2019 Mar;124:66-78. doi: 10.1016/j.envint.2018.11.069. Epub 2019 Jan 10.