Gli ultrasuoni focalizzati, una nuova opportunità

Gli ultrasuoni focalizzati rappresentano una procedura terapeutica non invasiva in fase iniziale, che può migliorare la qualità della vita e diminuire il costo delle cure per molti pazienti.

L’utilizzo terapeutico degli ultrasuoni focalizzati è in continuo sviluppo

Gli ultrasuoni focalizzati rappresentano una procedura terapeutica non invasiva in fase iniziale, con il potenziale di migliorare la qualità della vita e di diminuire il costo delle cure per i pazienti affetti da diverse patologie. Questa tecnologia focalizza i fasci di energia ultrasonica in modo preciso su obiettivi in profondità nei tessuti senza danneggiare le aree sane.

Gli ultrasuoni focalizzati (FUS, Focused UltraSound) hanno suscitato molto interesse negli ultimi anni principalmente come terapia oncologica non invasiva. L’applicazione potenziale riguarda diverse condizioni patologiche.
Il principio degli ultrasuoni focalizzati è analogo all'uso di una lente di ingrandimento per concentrare i raggi di luce solare su un singolo punto per bruciare una foglia. Nei trattamenti FUS si usa una lente acustica per concentrare con estrema precisione più fasci di ultrasuoni intersecanti su un bersaglio in profondità nel corpo. A seconda del design della lente e dei parametri degli ultrasuoni, il bersaglio può essere piccolo (ad esempio di diametro 1 x 1,5 mm) o grande (ad esempio di diametro 10 x 16 mm). Nei punti attraversati dai singoli raggi non c’è alcun effetto. Invece, nel punto focale dove questi fasci multipli convergono, l’energia ultrasonica focalizzata si traduce in un’ablazione del tessuto. I trattamenti FUS possono essere eseguiti in regime ambulatoriale, potendo così ridurre i tempi di recupero necessari per la maggior parte degli interventi chirurgici.
Gli ultrasuoni focalizzati rappresentano una tecnologia molto versatile, applicabile in diversi ambiti e per diversi scopi. Gli ultrasuoni focalizzati infatti inducono una vasta gamma di bio-effetti sul tessuto trattato. Alcuni effetti, come la distruzione dei tessuti e la lisi dei coaguli sono permanenti, mentre altri come l’apertura della barriera emato-encefalica e la neuromodulazione sono transitori e reversibili.
La tecnica FUS funziona in combinazione con la risonanza magnetica per immagini (MRI, Magnetic Resonance Imaging), che viene utilizzata per identificare i tessuti da trattare e indirizzare il fascio di ultrasuoni, per la guida e il controllo in tempo reale delle immagini durante il trattamento e per confermare l’efficacia della terapia. Per questo motivo, gli ospedali interessati a creare programmi di terapia FUS hanno bisogno di personale con esperienza nell’uso di questa tecnologia.

Diversi campi di applicazione clinica

Negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration ha già autorizzato l’uso degli ultrasuoni focalizzati per il trattamento di alcune condizioni (metastasi ossee, fibromi uterini, cancro alla prostata, iperplasia prostatica benigna, tremore essenziale). Si tratta di una procedura relativamente nuova, per cui sono ancora in corso diversi studi per valutarne l’efficacia, la sicurezza e i benefici. L’espansione in oncologia potrebbe includere diversi nuovi tumori nei prossimi anni.
In neurologia esistono studi clinici pilota per tumori cerebrali, depressione e disturbo ossessivo-compulsivo (OCD). Sono in corso studi preclinici per il morbo di Alzheimer, epilessia, sclerosi multipla, ictus, lesioni cerebrali traumatiche e nevralgia del trigemino.
In cardiologia ci sono studi pilota che testano la terapia FUS per il trattamento dell’ipertensione. Ci sono anche numerosi studi preclinici che esaminano l'uso di questa tecnologia per trattare malformazioni arterovenose, aterosclerosi, fibrillazione atriale, trombosi venosa profonda, blocco cardiaco, malattia dell’arteria periferica (PAD), perforazione del setto e insufficienza cardiaca.
L’aggiornamento sugli studi e sulle autorizzazioni cliniche è disponibile qui: Status by disease category.

La Focused Ultrasound Foundation

L’implementazione di una nuova tecnologia terapeutica può richiedere anche decenni perché si passi dallo stadio concettuale allo sviluppo di uno standard di cura diffuso. Il processo è spesso un percorso ad ostacoli (tecnologici, normativi, economici) segmentato tra molte organizzazioni con programmi e scadenze diverse.
Per superare questo sistema, nel 2006 è nata la Focused Ultrasound Foundation (FUSF). Con sede a Charlottesville, Virginia, la Fondazione è un’organizzazione che si pone come punto di raccordo tra le varie risorse utili a sviluppare l’uso terapeutico degli ultrasuoni focalizzati nel più breve tempo possibile. La FUSF raccoglie fondi da indirizzare nella ricerca e nella sperimentazione clinica dei trattamenti, promuove convegni e seminari per diffondere i principi e gli aggiornamenti di questa nuova metodica (si è appena concluso il convegno 7th International Symposium on Focused Ultrasound, organizzato interamente a distanza a causa della pandemia di COVID-19), organizza e sostiene programmi nazionali e internazionali di studio e di ricerca per medici e studenti.
Tra questi vi è il “Richard Merkin Visiting Fellowship in Focused Ultrasound”, un programma di ricerca con l’obiettivo di espandere la rete globale e la collaborazione tra chi si occupa di FUS e la Fondazione. Vi ha partecipato recentemente il Dr. Francesco Prada, neurochirurgo italiano, che, ha svolto due anni di attività di ricerca in Virginia presso la sede della Focused Ultrasound Foundation, dove ha anche rivestito il ruolo di Brain Program Director della Fondazione. Ora è tornato in Italia e sta sviluppando diversi progetti sulla metodica FUS in ambito preclinico, clinico ed educazionale presso l’Istituto Neurologico Besta di Milano. [nei prossimi giorni pubblicheremo su esanum un’intervista al Dr. Prada per conoscere gli ultimi aggiornamenti sulle attività dell’Acoustic Neuro-maging and TherapY Laboratory – ANTY-Lab, di cui è direttore]
Una metodica innovativa quindi, dal potenziale enorme, che secondo la Focused Ultrasound Foundation sarà utilizzata presto in tutto il mondo per migliorare la qualità della vita di milioni di pazienti con gravi condizioni mediche. Per questo motivo la FUSF ha improntato la sua missione ad accelerare lo sviluppo di nuove applicazioni degli ultrasuoni focalizzati e l’adozione diffusa di questa tecnologia come standard di cura.
Il sito web della Focused Ultrasound Foundation www.fusfoundation.org è ricco di informazioni e di aggiornamenti per i pazienti, i medici ed i ricercatori.

 

 

Fonte: Focused Ultrasound Foundation - www.fusfoundation.org