L’IA individua i bisogni psicologici dei pazienti

Ricercatori della UBC e del BC Cancer hanno sviluppato un nuovo modello di intelligenza artificiale in grado di prevedere con precisione se una persona sottoposta a cure oncologiche avrà bisogno di supporto psicologico durante il suo percorso terapeutico.

L’IA analizza il linguaggio naturale dell’oncologo

Un nuovo sistema di intelligenza artificiale utilizza l'elaborazione del linguaggio naturale e reti neurali avanzate per analizzare gli appunti di un oncologo durante la prima visita ad un paziente. Sebbene queste visite siano tipicamente incentrate sull'anamnesi e sulle opzioni terapeutiche del paziente, l'intelligenza artificiale coglie sottili indizi nascosti nel linguaggio medico che suggeriscono che un paziente potrebbe beneficiare di interventi psicologici futuri o immediati.
Secondo i risultati recentemente pubblicati su Communications Medicine, l'intelligenza artificiale è in grado di prevedere con un'accuratezza superiore al 70% se un paziente si rivolgerà a uno psicologo o ad uno psichiatra entro un anno. È la prima volta che l'intelligenza artificiale viene utilizzata per prevedere gli esiti della salute psicologica da documenti medici che non sono di natura strettamente psicologica/psichiatrica.
“Combattere il cancro può essere un'esperienza straziante, che colpisce non solo il nostro corpo, ma anche la nostra mente e le nostre emozioni”, ha dichiarato il ricercatore principale, il Dottor John-Jose Nunez, psichiatra e ricercatore clinico presso l'UBC Mood Disorders Centre e il BC Cancer. “Questi risultati dimostrano l'enorme potenziale dell'IA nel fungere essenzialmente da assistente personale per gli oncologi, migliorando la cura dei pazienti, aiutandoli a identificare più rapidamente le esigenze di salute mentale e garantendo che un maggior numero di pazienti riceva il supporto di cui ha bisogno”.

L’impatto della salute mentale sulla terapia oncologica

È stato dimostrato che la salute mentale ha un impatto profondo sui risultati della terapia e sulla qualità della vita delle persone affette da cancro. In media, i pazienti con depressione e ansia significative hanno una sopravvivenza peggiore. Gli esperti ritengono che ciò sia dovuto al fatto che questi pazienti hanno maggiori difficoltà a seguire le raccomandazioni terapeutiche e a tollerare gli effetti collaterali.
La Canadian Association of Psychosocial Oncology stima che circa il 15% dei pazienti oncologici necessiti di servizi psichiatrici, mentre un altro 45% trarrebbe beneficio dall'incontro con uno psicologo. Tuttavia, barriere come lo stigma sociale, la scarsa conoscenza dei servizi e le difficoltà di diagnosi delle condizioni di salute mentale possono impedire l'accesso alle cure psicosociali.
Come prossimo passo, il Dottor Nunez spera di collaborare con oncologi e pazienti per implementare un sistema di intelligenza artificiale al fine di migliorare l'accesso precoce a questi importanti servizi.

L’IA aiuta l’oncologo ad individuare i pazienti che necessitano di supporto psicologico

L'IA è stata sviluppata da un team interdisciplinare con competenze in informatica, oncologia medica e psichiatria. I ricercatori hanno addestrato e testato il modello utilizzando i dati di 59.800 pazienti di tutti e sei i siti BC Cancer situati in regioni geograficamente diverse della British Columbia.
Per proteggere la privacy, i dati dei pazienti sono rimasti archiviati in modo sicuro presso il BC Cancer e sono stati presentati in forma anonima. A differenza delle revisioni delle cartelle cliniche effettuate da assistenti di ricerca umani, il nuovo approccio dell'IA ha il vantaggio di mantenere la completa riservatezza delle cartelle cliniche dei pazienti.
I ricercatori hanno anche compiuto progressi significativi nell'interpretare il funzionamento dell'IA, sviluppando una nuova tecnica che ha permesso loro di studiare il modello dall'interno per vedere come faceva le previsioni. Sono emersi temi comuni, con alcune parole chiave e argomenti che suggeriscono una maggiore necessità di servizi psicologici: storia familiare di cancro, uso di alcol o sostanze, alcuni tipi di cancro aggressivo, particolari strategie terapeutiche.
Il team prevede di estendere l'uso del sistema, andando oltre il campo oncologico e toccando altri ambiti della medicina in cui i fattori psicosociali hanno un impatto significativo sulla salute dei pazienti. Ciò potrebbe aprire la strada a un'applicazione più ampia dell'IA nell'assistenza sanitaria, mirando a un intervento precoce in varie discipline mediche.


Fonte: Zhang, T., Schoene, A.M., Ji, S. et al. Natural language processing applied to mental illness detection: a narrative review. npj Digit. Med. 5, 46 (2022). https://doi.org/10.1038/s41746-022-00589-7