La ricetta open source per produrre insulina

L'obiettivo di Open Insulin, un gruppo indipendente di biotecnologi ed informatici, è quello di sviluppare un modo di generare insulina che non infranga alcun brevetto e di renderlo pubblico. Nel 2015 il gruppo ha avuto una partenza molto forte, raccogliendo 16.000 dollari in un solo mese attraverso una campagna di crowdfunding.

In un magazzino di Oakland un gruppo di scienziati sta lavorando all’insulina fai-da-te

L'obiettivo di Open Insulin è quello di sviluppare un modo di generare insulina che non infranga alcun brevetto e di renderlo pubblico. Nel 2015 il gruppo ha avuto una partenza molto forte, raccogliendo 16.000 dollari in un solo mese attraverso una campagna di crowdfunding. I ricercatori si definiscono così: “We're a team of Bay Area biohackers working on newer, simpler, less expensive ways to make insulin”.

Il diabete negli Stati Uniti è diventata la malattia più costosa. Le spese sanitarie raggiungono i 327 miliardi di dollari all'anno, di cui 15 miliardi di dollari riguardano l’insulina. Il costo dell'insulina continua a salire. Senza assicurazione, i costi della cura del diabete possono arrivare a migliaia di dollari al mese. Di conseguenza, molti pazienti affetti da diabete hanno iniziato a razionare il farmaco, con conseguenze anche mortali. Open Insulin spera di cambiare questo stato di cose. L’Open Insulin Project è un collettivo di biohacker che sta cercando di produrre il farmaco salvavita per fornirlo ai pazienti diabetici gratuitamente, o a prezzi molto bassi. Il gruppo è stato fondato nel 2015 da Anthony Di Franco, un informatico con diabete di tipo 1.

Le aziende farmaceutiche oggi producono l’insulina tramite tecnologia genica. L'obiettivo di Open Insulin è quello di sviluppare un modo simile per produrre insulina, senza infrangere alcun brevetto, rendendolo poi di dominio pubblico. Dopo alcuni tentativi falliti, oggi, Open Insulin è riuscita a produrre piccole quantità di insulina. Finora, però, i rendimenti sono stati troppo bassi per passare alla raccolta e alla purificazione. Al momento si stanno sperimentando nuove tecniche per aumentare la produzione. Se avranno successo, si passerà alle fasi finali di purificazione e test.
Per molti versi, l'ambizione del gruppo Open Insulin segue le intenzioni degli scopritori originali del farmaco. Nel 1923, Frederick Banting, Charles Best e James Collip vendettero il brevetto per l'insulina all'Università di Toronto per 1 dollaro a testa perché ritenevano che un farmaco così essenziale dovesse essere disponibile a tutti coloro che ne avevano bisogno.
Open Insulin ha diverse idee su cosa farà della ricetta una volta perfezionata. Un'opzione è quella di produrre e distribuire l'insulina. Un'altra opzione, di cui il gruppo è più entusiasta, è quella di rendere la ricetta open-source, fornendola agli ospedali e ad altri centri di cura, che potrebbero produrre l'insulina da soli per i propri pazienti e distribuirla gratuitamente (o quasi).

I brevetti originali per la molecola di insulina sono scaduti da tempo, ma i brevetti sulle parti del processo di produzione rimangono validi perché le case farmaceutiche continuano a modificare il modo in cui la producono. Si tratta di una strategia notoriamente usata (forse abusata) dalle case farmaceutiche Questi cambiamenti nel processo di produzione hanno finora impedito ai produttori di farmaci generici di entrare nel mercato. "Gli interessi delle aziende che producono i farmaci e gli interessi dei pazienti sono molto diversi" dice Di Franco. "L'azienda vuole fare profitto, ed è obbligata a farlo sotto molti aspetti. Raramente questo è il meglio per i pazienti".

Alcuni esperti hanno sollevato significative preoccupazioni. Il Dr. Eric Topol, uno dei maggiori esperti di medicina innovativa, ritiene che la risposta ai prezzi alti non possa essere l’auto-produzione, temendo problemi di sterilizzazione, efficacia, sicurezza. Topol suggerisce invece di passare attraverso altri mezzi, come l'acquisto di farmaci dal Canada o dal Messico. Come Topol, anche il Prof. Hirsch, esperto di diabete dell'Università di Washington, è preoccupato. Dice che produrre insulina, garantirne la qualità e ottenere il giusto dosaggio può essere molto difficile. "Le aziende farmaceutiche incontrano non pochi problemi ad osservare le regole rigide della FDA. Trovo difficile credere che qualcuno possa riuscirci lavorando nel garage o nella loro vasca da bagno" dice.


Fonte: Smith DG. Biohackers With Diabetes Are Making Their Own Insulin. Elemental by Medium. May 30 2019