Vaccinazione eterologa e variante Delta

I risultati di uno studio preliminare suggeriscono l'efficacia della vaccinazione anti-COVID eterologa non solo per il completamento della vaccinazione ma anche per una eventuale “terza dose”.

La vaccinazione eterologa sembra essere efficace contro la variante Delta

I risultati di uno studio preliminare pubblicati su The Lancet suggeriscono l'efficacia della vaccinazione anti-COVID eterologa non solo per il completamento della vaccinazione ma anche per una eventuale “terza dose” al declino dell’immunità umorale.

Le preoccupazioni nei riguardi del profilo di sicurezza del vaccino COVID-19 ChAdOx1-s (AstraZeneca) hanno indotto diversi Paesi ad un approccio “eterologo” sia con BNT162B2 (Pfizer) sia con mRNA 1273 (Moderna) per i pazienti che avevano assunto la prima dose, la cui efficacia nel determinare risposta immune è stata supportata da diversi studi osservazionali e da un RCT effettuato in Spagna (1).
Tale copertura immunitaria era stata dimostrata efficace contro le principali varianti (alfa, beta e gamma), ma non contro la variante Delta.

Gli autori dello studio hanno analizzato plasma di pazienti che hanno completato il ciclo vaccinale con Astra Zeneca e di pazienti che hanno ricevuto la vaccinazione eterologa e ne hanno valutato l’attività neutralizzante contro le varianti di SARS-CoV-2, includendo la Delta.
I risultati mostrano una quantità assoluta di IgG anti-Spike superiore nel gruppo eterologo. Inoltre, nel gruppo omologo il titolo di neutralizzazione al 50% (NT50) era moderato contro il virus wild type e variante alfa, e ulteriormente diminuiva per le altre varianti.
Al contrario, tutti i vaccinati del gruppo eterologo hanno raggiunto un NT50 di almeno 25 contro tutte le varianti, inclusa la delta, e la maggior parte di essi (85%) raggiungeva un NT50 >100. La quantità di IgG anti-Spike correlava con elevata sifgnificatività con l’NT50 contro la variante Delta in entrambi i gruppi.

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La vaccinazione eterologa ChAdOx1-S/BNT162b2 induce livelli più elevati di anticorpi neutralizzanti contro la proteina spike del virus Wuhan wild type (WT), alfa, beta, gamma e delta rispetto alla vaccinazione omologa. La figura è tratta dall'appendice all'articolo.
 

Pur con tutti i limiti di uno studio molto piccolo (23 pazienti) che non consente l’eliminazione dei confondenti, i dati di protettività contro la variante Delta, se confermati da altri studi, sono molto promettenti nel suggerire la vaccinazione eterologa non solo per il completamento della vaccinazione ma anche, secondo gli autori, per una eventuale “terza dose” al declino dell’immunità umorale.
 

Fonte: Behrens GM, Cossmann A, Stankov MV, Nehlmeier I, Kempf A, Hoffmann M, Pöhlmann S. SARS-CoV-2 delta variant neutralisation after heterologous ChAdOx1-S/BNT162b2 vaccination. Lancet. 2021 Aug 17:S0140-6736(21)01891-2. doi: 10.1016/S0140-6736(21)01891-2. Epub ahead of print. PMID: 34416198; PMCID: PMC8372487.

Note:
1 - Borobia AM, Carcas AJ, Pérez-Olmeda M, Castaño L, Bertran MJ, García-Pérez J, Campins M, Portolés A, González-Pérez M, García Morales MT, Arana-Arri E, Aldea M, Díez-Fuertes F, Fuentes I, Ascaso A, Lora D, Imaz-Ayo N, Barón-Mira LE, Agustí A, Pérez-Ingidua C, Gómez de la Cámara A, Arribas JR, Ochando J, Alcamí J, Belda-Iniesta C, Frías J; CombiVacS Study Group. Immunogenicity and reactogenicity of BNT162b2 booster in ChAdOx1-S-primed participants (CombiVacS): a multicentre, open-label, randomised, controlled, phase 2 trial. Lancet. 2021 Jul 10;398(10295):121-130. doi: 10.1016/S0140-6736(21)01420-3. Epub 2021 Jun 25. Erratum in: Lancet. 2021 Aug 14;398(10300):582. PMID: 34181880; PMCID: PMC8233007.